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Chiedilo all'Ingegnere
L'ing. Simone Guarnieri, iscritto presso l'Ordine
degli Ingegneri Prov. Firenze, all'Albo dei Consulenti Tribunale di Firenze e
all'albo Professionisti Ministero Interno Legge 818/84, offre la sua collaborazione
a titolo gratuito per rispondere a brevi quesiti su: sicurezza nei cantieri,
antincendio, adempimenti dei committenti ai sensi D.Lgs 494/96
e succ. sopraelevazioni, collaudi statici, certificati di idoneità statica
e/o sismica per rilascio Concessioni in Sanatoria, realizzazioni vani interrati
di ogni tipo e quant'altro coinvolga l'aspetto di permessi "strutturali".
Le risposte verranno date compatibilmente con gli impegni
di lavoro dell'ingegnere.
Ti informiamo, al fine di evitare abusi,
che il sistema memorizza l'indirizzo IP.
Dott. Ing. Simone Guarnieri
Via Luigi Carrand 21 - 50133 Firenze
Tel. Fax: 055.579911
Email:
infostrutture@libero.it
- Titolo: meglio gas o elettrico? di gianluca esposito del 22/10/2003, 10:49
Quesito: salve ho appena acquistato una casa in cui non c'è il risacaldamento,premesso che c'è l'allacciamento al metano e considerando che la casa è formata da tre vani più accessori,vorrei sapere quanto costa in più riscaldarla acon il climatizzatore elettrico a pompa di calore che non con il classico impianto con caldaia a metano.grazie a presto
- Re: meglio gas o elettrico? di Ing. Simone Guarnieri del 24/10/2003, 22:22.
Egregio,
se l'uso dell'abitazione è continuativo suggerisco il gas metano (vista anche la progressiva carenza di Energia elettrica) cui può associare la produzione di acqua calda sanitaria.
Cordialità
- Titolo: Avviso collaudo impianto di riscaldamento di Alessandro del 22/10/2003, 09:36
Quesito: Salve
La ringrazio per l'immediata risposta.Siccome stavo effettuando dei lavori di manutenzione ad alcuni termosifoni...(per la precisione la rimozione di un elemento)e senza nessun preavviso l'amministratore ha provveduto ad effettuare il collaudo, mi sono ritrovato la casa completamente allagata, arrecando anche dei danni a me ed all'inquilino che mi abita sotto. Mi chiedevo se sussiteva una qualche norma sulla quale fare riferimento per una eventuale richiesta di risarcimento.
Ringrazio nuovamente e saluto.
- Titolo: Avviso di collaudo impianti di Alessandro del 21/10/2003, 17:52
Quesito: Volevo sapere se l'amministratore ha il dovere di avvertire i condomini della data inizio collaudi impianto di riscaldamento.
Ringrazio e saluto
- Re: Avviso di collaudo impianti di Ing. Simone Guarnieri del 21/10/2003, 21:02.
Egregio,
la buona educazione lo consiglierebbe vivamente....
Cordialità
- Titolo: tecnico sicurezza di giuseppe.vallone@eu.rhodia.com del 21/10/2003, 17:19
Quesito: Qunado è obbligatoio installare il maniglione antipanico?
- Re: tecnico sicurezza di Ing. Simone Guarnieri del 21/10/2003, 21:04.
Egregio,
nelle porte utilizzate come uscite di sicurezza.
Cordialità
- Titolo: Soppalco......quale scegliere? di Vincenzo Gallo del 20/10/2003, 02:57
Quesito: Ho acquistato un monolocale a Milano e ho deciso di fare un soppalco nella ex stanza da letto(3 mt x 2,5 mt).Sul suddetto soppalco dovrei mettere un letto matrimoniale e due comodini.Ho chiesto alla ditta che mi sta facendo tutti i lavori quale è il materiale adatto per questo tipo di soppalco(per il peso da sostenere intendo).La ditta mi ha consigliato di fare la struttura in ferro e la "piattaforma" in cemento così da renderlo più stabile.Io lo chiedevo con la struttura in ferro e la "piattaforma" composta da delle travi di legno.Mi è stato detto che il legno "vive" a causa dei cambiamenti di temperatura, che dopo un pò scricchiola,che nn aveva la resistenza del soppalco in cemento e che delle travi in legno molto resistenti per questo tipo di soppalco mi sarebbero costate una cifra.Sentito questo ho accettato che venisse fatto in cemento armato.E' davvero così?Tra 2 giorni vogliono la conferma...che faccio?Lei che mi consiglia?Sicuro di una risposta esauriente la ringrazio.
- Re: Soppalco......quale scegliere? di Ing. Simone Guarnieri del 21/10/2003, 21:01.
Egregio,
tutto si può fare. Il fatto dello scricchiolio del legno è vero ma se il soppalco è ben dimensionato non ci sono problemi. L'altra soluzione è più stabile ma meno "artistica".
Valuti Lei....anche in funzione dei costi.
Cordialità
- Titolo: canne fumarie di giuseppe del 18/10/2003, 23:20
Quesito: un mio vicino ha deciso di alzare il sottotetto.ha chiesto il permesso e gli è stao concesso.nell'eseguire i lavori ha trovato che la canna fumaria, utilizzata ancora da una caldaia a muro,è sul confine delle due proprietà,ed è deciso a stopparla perchè dice che è sulla sua propietà, ma ciò non è vero perchè la stessa è sia sul muro della mia propietà che sul suo.si tratta di case che sono state costruite nel 1952e da allora esiste questa canna fumaria.aggiungo che di sua spontanea volontà, ha chiuso la canna,bloccando il funzionamento della caldaia perchè essa era nuova, se fosse stata vecchia non oso pensare che cosa poteva succedere.cosa dice la legge in merito,cioè questa canna fumaria il mio vicino è obbligato ad alzarla rendendola ancora utilizzabile? grazie per la eventuale risposta e mi scuso per la brevita dell'esposizione.
- Re: canne fumarie di Ing. Simone Guarnieri del 21/10/2003, 21:04.
Egregio,
questo quesito è di natura Legale. Lo estenda ai colleghi del sito che se ne occupano. In materia Legale sono molto più preparati di me.
Cordialità
- Titolo: Antincendio obbligatorio o inutile? di Giuseppe Bellanova del 15/10/2003, 23:41
Quesito: Gent.mo collega, da buon tecnico quale mi ritengo, in un campo diverso dal Suo, giudico eccessiva la richiesta di installare un nuovo impianto antincendio nel palazzo in cui risiedo.
Siamo di poco oltre i 24m (circa 27 causa un attico che occupa un 10% circa della copertura a lastrico solare).
Esiste un impianto che ha 38 anni come il palazzo (a solo uso residenziale)con 3 manichette e 3 estintori distribuiti sui 7 piani e attacco per autopompa.
Il vecchio certificato è ovviamente scaduto.
La centrale termica,più recente, è in regola e non vi sono problemi per i pochi garage (fuori terra e con nessuna comuicazione). Il vano scale è ampio dovendo servire 6 apppartamenti per piano fornendo quindi un'ottima via di fuga.
Nella remota evenienza di un incendio, i VV.FF. sono a meno di un km in linea d'aria e possono quindi intervenire più che tempestivamente.
Di recente, l'azienda dell'acqua ha abbassato la pressione, per cui non sarebbero garantite le erogazioni indicate.
Ma ha senso un impianto comportante non solo spese di centinaia di milioni, ma un aumento delle spese correnti di manutenzione, per l'evenienza assai remota da cui ci dovrebbe garantire?
E non vi è una responsabilità dell'azienda dell'acqua
che costringerebbe i cittadini a esborsi mostruosi e plurimi, quando la pressione dovrebbe essere garantita dall'ente?
Oppure certe leggi servono solo a procurare lavoro agli installatori?
La sicurezza delle persone, in assenza di lavorazioni pericolose o accumulo di sostanze infiammabili, mi pare sia ugualmente garantita dal buon senso e dalle caratteristiche costruttive dell'immobile.
Ringraziandola fin d'ora per la risposta che mi pare di grande attualità e di interesse generale, mi scuso per gli accenti necessariamente polemici e passo a ben distintamente salutarLa.
P.S. Martedì abbiamo l'assemblea straordinaria dove la maggiotranza dei condomini, tecnicamente incompetenti e terrorizzati dalla prospettiva di essere scacciati dalle loro case dai VV.del FF., approverà quasi sicuramente un lavoro inutile, costoso e senza una gara al ribasso tra ditte concorrenti.
- Re: Antincendio obbligatorio o inutile? di Ing. Simone Guarnieri del 21/10/2003, 20:59.
Egregio,
mi scuso ma sono rientrato solo oggi da un viaggio di lavoro a in California (USA) pertanto la mia risposta purtroppo è vana. Comunque e purtroppo la Normativa è spietata e chiara.
Bisognerebbe che il Vs. tecnico conferisse con il Comandante VV.F. di competenza per vedere se su alcune questioni si può derogare ma temo il diniego.
Inoltre la pressione in caso di mancanza da parte dell'acquedotto deve essere assicurata da un gruppo di pompaggio e non si può quindi chiedere danno all'Ente di distribuzione.
Cordialità
- Titolo: Spostamento del contatore gas di Federica Marina del 15/10/2003, 18:22
Quesito: Egregio Ingegnere, Le sottopongo il seguente problema.
Sto ristrutturando completamente un appartamento: poichè il contatore del gas è ancora posizionato all'interno della casa ho richiesto all'AEM di poterlo posizionare sul balcone.
Il tecnico AEM è uscito e ha tracciato il percorso che le tubazioni del gas dovrebbero fare: in pratica passerei in alcune parti comuni (es pianerottolo) e per questo i condomini si oppongono?
Non c'è una norma che preveda l'obbligo (per ragioni di sicurezza) di spostamento del contatore del gas all'esterno? e per contatore intendo anche i tubi che nel mio caso passerebbero nelle parti comuni e che i condomini vorrebbero invece passassero ancora in casa mia.
Grazie.
Distinti saluti.
- Titolo: Dottoressa di Federica Marina del 15/10/2003, 18:21
Quesito: Egregio Ingegnere, Le sottopongo il seguente problema.
Sto ristrutturando completamente un appartamento: poichè il contatore del gas è ancora posizionato all'interno della casa ho richiesto all'AEM di poterlo posizionare sul balcone.
Il tecnico AEM è uscito e ha tracciato il percorso che le tubazioni del gas dovrebbero fare: in pratica passerei in alcune parti comuni (es pianerottolo) e per questo i condomini si oppongono?
Non c'è una norma che preveda l'obbligo (per ragioni di sicurezza) di spostamento del contatore del gas all'esterno? e per contatore intendo anche i tubi che nel mio caso passerebbero nelle parti comuni e che i condomini vorrebbero invece passassero ancora in casa mia.
Grazie.
Distinti saluti.
- Titolo: Dott. di Giuseppe Quaglietti del 14/10/2003, 21:35
Quesito: Possiedo un appartamento all’ultimo piano (quarto piano).
I quattro condomini sotto il mio appartamento (piano rialzato, primo p., secondo p. e terzo p.) devono fare un intervento sulla loro canna fumaria comune per adeguarsi alle ultime normative di legge; devono ottenere il certificato di conformità.
Premetto che tale canna fumaria pur non asservendo il mio appartamento passa attraverso un muro interno dello stesso. Io ha una canna singola e separata.
Sono stati individuati da una ditta specializzata due possibili interventi:
1) Rottura e asportazione della preesistente canna e sua sostituzione con canna in acciaio. Questa soluzione comporta interventi murari sui balconi degli appartamenti sottostanti e interventi murari all’interno del mio appartamento. L’intervento non richiede la sostituzione delle attuali caldaie a gas metano e fornisce una garanzia di 10 anni.
2) Copertura interna della attuale canna con materiale Furanflex senza alcuna rottura. Ciò comporta però l’adozione di nuove caldaie turbo, una garanzia di 30 anni e una spesa procapite superiore di circa 600 euro (più la nuova caldaia) rispetto all’intervento n.1.
I condomini sottostanti hanno votato in assemblea per la soluzione 1.
Posso oppormi e richiedere la soluz.2 in virtù del fatto che vi sono due possibili alternative?
E’ la soluzione Furanflex tecnicamente più valida come sembrerebbe?
Grazie. Cordiali saluti.
G.Quaglietti
gquaglietti@it.ibm.com
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