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Chiedilo all'Ingegnere
L'ing. Simone Guarnieri, iscritto presso l'Ordine
degli Ingegneri Prov. Firenze, all'Albo dei Consulenti Tribunale di Firenze e
all'albo Professionisti Ministero Interno Legge 818/84, offre la sua collaborazione
a titolo gratuito per rispondere a brevi quesiti su: sicurezza nei cantieri,
antincendio, adempimenti dei committenti ai sensi D.Lgs 494/96
e succ. sopraelevazioni, collaudi statici, certificati di idoneità statica
e/o sismica per rilascio Concessioni in Sanatoria, realizzazioni vani interrati
di ogni tipo e quant'altro coinvolga l'aspetto di permessi "strutturali".
Le risposte verranno date compatibilmente con gli impegni
di lavoro dell'ingegnere.
Ti informiamo, al fine di evitare abusi,
che il sistema memorizza l'indirizzo IP.
Dott. Ing. Simone Guarnieri
Via Luigi Carrand 21 - 50133 Firenze
Tel. Fax: 055.579911
Email:
infostrutture@libero.it
- Titolo: Raccolta acque piovane di Dipl. Ing. Marco Ferretti del 25/05/2003, 17:53
Quesito: Salve, magari la mia domanda esce un pò dai toni degli argomenti da Lei trattati, comunque ci provo.
Abito in una casa indipendente con un pò di terreno intorno; confino con un'altra casa indipendente, la cui proprietaria ha fatto risistemare uno spiazzo in cemento che finisce al confine con il mio terreno. Su questo piazzale vanno a finire gli scarichi di una casetta che sta nella sua proprietà unitamente ad altra acqua che arriva da fasce soprastanti. Per come ha fatto risistemare lo spiazzo, tutta l'acqua che finirà su tale spiazzo si riverserà sul mio terreno, che è sottomesso
- Titolo: Sicurezza incerta per locale aperto al pubblico di Enrico Quinto del 23/05/2003, 11:50
Quesito: Salve, sono in procinto di trasferire il mio ristorante in un immobile che intendo affittare.Il locale appare perfetto per ubicazione e grandezza ma mi sono sorti alcuni dubbi sulla sicurezza e staticita' dello stesso.
Visionando il locale ho notato che una sola colonna/trave verticale di cemento armato al centro del locale "regge" tutto il solaio ed i piani superiori -(sotto c'e' un locale altissimo con scuola di danza). Il ristorante potrebbe ospitare intorno alle 300 persone . La cosa che piu' mi ha proccupato e' che la colonna che a prima vista sembra grande, in realta' e' stata chiusa perimetralmente da forati per far scendere tubazioni di scarico. In realta la trave e' grande pressapoco 40X40cm. Mi sembra un po' poco. Anche le travi perimetrali alla costruzione sono "mascherate" con forati per farle apparire piu' grandi. Pertanto ho chiesto al locatore di visionare l'agibilita' e altre documentazioni riguardanti la costruzione. Il proprietario sostiene che a tuttora non ha l'agibilita' ma che presto il comune dovrebbe rilasciarla... Mi ha mostrato un attestazione di un geometra che sostiene che il locale e' sicuro ma non ne sono convinto. Sapete com'e' in passato si poteva avere tutto con le giuste conoscenze. Poi da voci del vicinato ho saputo che due piani sopra il locale da me scelto per il mio ristorante e' stata costruito un piano abusivo (tuttora non terminato.. forse perche' bloccato dai vigili). Tutto il peso superiore si scarica tutto su quella trave centrale.. Chiaramente non mi intendo di queste cose. Siccome l'ubicazione del locale mi piace vorrei chiedere a qualche ente superiore (genio civile?) un sopralluogo ufficiale prima di siglare un contratto di fitto. A chi posso rivolgermi?
Grazie per l'attenzione.
- Re: Sicurezza incerta per locale aperto al pubblico di Ing. Simone Guarnieri del 25/05/2003, 21:31.
Egregio,
tanto per cominciare gli unici professionisti abilitati a Certificare la Sicurezza Statica di un edificio sono gli Ingegneri e/o gli Architetti.
Poichè da quello che leggo ci sono diverse difformità statiche (piano abusivo etc...) l'Ente preposto al controllo è l'Ufficio del Genio Civile.
Chieda un colloquio con un Dirigente e gli esponga quanto mi ha detto.
Con i migliori saluti.
- Titolo: ragioniera di simona del 22/05/2003, 11:33
Quesito: devo ristrutturare il tetto di una casa su due piani
con giardino e vorrei sapere in quanto esiste un ponteggio, se devo mandare la comunicazione all'Asl
per avere l'agevolazione del 36% e se si se basta la dichiarazione di responsabilita dalla ditta o no
- Re: ragioniera di Ing. Simone Guarnieri del 23/05/2003, 21:36.
Non solo la comunicazione ASL (Notifica Preliminare)ma deve anche nominare un Coordinatore per la Sicurezza.
Giusto poi allegare anche la dichiarazione di responsabilità della Impresa.
Mi scriva pure per ulteriori dettagli.
Molte cordialità
- Titolo: Case prefabbricate di Dott. Gerald Klebacz, Uff. Comm. Amb. d'Austria del 22/05/2003, 10:54
Quesito: Egregio Dottor Guarnieri,
con la presente mi permetto di contattarLa per fare il seguente quesito:
Per una società austriaca, produttrice di case prefabbricate, che vuole fornire una casa in Italia, esiste la necessità di nominare un responsabile per la sicurezza con un titolo acquisito in Italia? Come bisogna comportarsi in un caso di questo genere? È sufficiente il responsabile austriaco per la sicurezza?
La ringrazio molto per la Sua risposta e colgo l'occasione per porgerLe i miei distinti saluti
Gerald Klebacz
Adetto Commerciale
- Re: Case prefabbricate di Ing. Simone Guarnieri del 23/05/2003, 21:35.
E' vero che La Norma sulla Sicurezza sui Cantieri è un recepimento di una Direttiva Europea.
Ma almeno fino ad oggi la figura professionale che deve assolvere a tale incarico deve essere un diplomato e/o laureato italiano che abbia fatto il corso di abilitazione specifico o sia Professore Universitario o abbia riconoscimenti di esperienza in tale settore...
Molte cordialità
- Titolo: Impianto semaforico di Francois Bolon del 22/05/2003, 10:47
Quesito: Gentiile Dottore,
il nostro amministratore afferma che il garage del nostro condominio non e' a norma in quanto non dispone di impianto semaforico che regola l'entrata e l'uscita dal garage stesso. Questo perche l'accesso allo stesso e' di larghezza inferiore a 5 metri e disponiamo di 15 posti auto. E' vero? Secondo quali leggi? Quali sono le sanzioni, se vero?
Grazie in anticipo per il supporto.
Cordiali saluti
Francois Bolon
- Re: Impianto semaforico di Ing. Simone Guarnieri del 23/05/2003, 21:32.
Egregio,
la Vostra è un autorimessa soggetta a C.P.I.
Pertanto la rampa a doppio senso dovrebbe essere di larghezza pari ad almeno 4,5 m.
Per autorimesse fino a 15 autovetture è consentita una sola rampa di ampiezza non inferiore a 3 m.
Questa e la norma punto 3.7.2. del D.M.01/02/1986 se poi vi sono altre problematiche che in sicurezza equivalente prevedono la regolazione semaforica non posso certo saperlo in quanto bisognerebbe analizzare tutta l'autorimessa nel complesso.
Molte cordialità
- Titolo: potere calorifico pullman e carrelli elevatori di Franchi Cristiano del 21/05/2003, 11:08
Quesito: Devo calcolare la classe di un edificio adibito ad officina per pullman (da 50 posti) e a deposito carrelli elevatori funzionanti a bateria 12-24V.
Volevo saere qual'è il valore orientativo del potere calorifico dei due tipi di mezzi.
Ringraziandola per la cortese attenzione, colgo l'ocasioine per porgere distinti salti.
Franchi
- Re: potere calorifico pullman e carrelli elevatori di Ing. Simone Guarnieri del 22/05/2003, 21:34.
Egregio,
bella domanda. Ho avuto un colloquio con personale VV.F. per una mia pratica analoga.
Alcuni sostengono nella scissione della materia ovvero: carburanti, imbottitture etc...
Altri tendono ad equiparare i pullman a 15 auto.
Io penso sia giusta la prima ovvero litri di Carburante, 55 sedili imbottiti, etc...
Per i ciclomotori invece c'è una circolare molto chiara.
Per essere proprio sicuro chieda comunque al Comando VV.F. di competenza.
Mi faccia sapere,
molte cordialità
- Titolo: Muro divisorio di Antonio del 20/05/2003, 09:58
Quesito: Gentile Redazione
Le porgo il seguente quesito:
Anni fa, ho acquistato un piccolo terreno che ho recintato con rete metallica. La persona che ha comprato un terreno a me confinante (su due lati) ha eseguito una costruzione sul suo lotto, creando un dislivello di confine di circa 50 cm. Dato che si rende necessario realizzare un muro sia per arginare e compensare detto dislivello sia per completare la recinzione in quanto il rimanente recinto è a muro…
- come devono essere ripartite le spese dato? Poteva creare detto dislivello (di fatto aumentando anche le spese per la costruzione del muro)?
- Per la costruzione del muro è necessario chiedere l’autorizzazione del comune di competenza? Se sì, devono farla entrambi i confinanti?
- In ultimo, vorrei sapere a quale distanza devono essere le siepi del vicino rispetto al muro confinante?
Grazie per le riposte.
Distinti saluti.
- Re: Muro divisorio di Ing. Simone Guarnieri del 22/05/2003, 21:30.
Egregio Signore,
purtroppo io sono esperto solo in materia di Sicurezza, Strutture ed Antincendio.
Chieda pure al Geometra e/o all'Architetto del nostro sito.
Le risponderanno quanto prima.
Con scuse porgo molte cordialità
- Titolo: servitù di passaggio di maria carla padova del 17/05/2003, 00:18
Quesito: L'accesso ai garage del nostro condominio può avvenire solo da un sentiero asfaltato che accede alla strada comunale e comunica con il nostro giardino condominiale. Questo unico accesso confina con un altro stabile dal quale siamo separati da un cancello.Questo secondo condominio ha accesso alla strada pubblica anche mediante altri due cancelli posti su un altro frontestrada. Purtuttavia questo condominio gode di una servitù di passaggio, che peraltro esercita assai raramente, lungo il nostro viottolo che essendo di nostra proprietà è da noi curato ed asfaltato. Possiamo noi montare un cancello elettrico che protegga la nostra proprietà pur garantendo agli altri il transito, poichè consegneremo loro le chiavi? Sono tenuti a contribuire alle spese di manutenzione per usura del vialetto?
Grazie
- Re: servitù di passaggio di Ing. Simone Guarnieri del 22/05/2003, 21:28.
Egregio,
sono spiacente ma Le consiglio di interpellare il Geometra e/o l'Architetto che rispondono a quesiti su servitù, usucapione e problemi condominiali.
Sono veramente due esperti Le risponderanno sicuramente.
Molte cordialità
- Titolo: muro divisorio o di cinta di Giuseppe (gfalco@email.it) del 14/05/2003, 11:34
Quesito: Ho acquistato un appartamento in condominio diviso, dalla proprietà del vecchio proprietario, da un muro costruito dallo stesso con regolare licenza da meno di 20 anni.
Essendo diventato il tutto condominiale da un lato del muro, quest’ultimo, dalla parte dei condomini, è condominiale o è di proprietà del vecchio proprietario? Preciso che in nessun atto di vendita è menzionata la riserva di proprietà del muro.
Possiamo far chiudere la porta che dà accesso sull'area nostra cortilizia?
- Re: muro divisorio o di cinta di Ing. Simone Guarnieri del 22/05/2003, 21:26.
Ill.mo Signore,
per i quesiti edilizi La prego (è molto più competente di me) di rivolgersi all'Architetto o al Geometra che fanno consulenze sul nostro sito.
Le risponderanno sicuramente.
Grazie per la pazienza
Molte cordialità
- Titolo: bocche di lupo di angelo miccoli del 12/05/2003, 17:29
Quesito: Egregio Dott. Ing. Simone Guarnieri vorrei gentilmente sapere, compatibilmente con la sua disponibilita` se esiste una normativa che regola o che obbliga i costruttori a creare uno scarico per le acque piovane nelle bocche di lupo (di una villetta) situate sul marciapiede non molto protetto da intemperie o pioggie .
email amiccoli27@libero.it
distinti saluti.
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