Il libretto fabbricato
(Come se non bastasse, la burocrazia all'ennesima potenza!)
Art. 1. Ricognizione del patrimonio edilizio nazionale. Gli edifici pubblici e privati ricadenti nel territorio nazionale, qualunque ne sia la destinazione, devono, entro cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, essere analizzati per accertare le condizioni di sicurezza dei singoli fabbricati. Art. 2. Fascicolo di sicurezza del fabbricato e anagrafe
dei fabbricati. Sono questi alcuni degli articoli del ddl proposto dal senatore Luigi Manfredi (FI) e pubblicato sul numero 22 del quindicinale ITALIA CASA del novembre 2001. |
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Le sanzioni vanno fino a 50 milioni di lire per chi non
predispone il fascicolo. A nostro avviso, si tratta di una proposta scritta in
un momento di euforia burocratica, infatti nell'art. 5 si propone che "tutti
i dati relativi ai fascicoli di sicurezza dei fabbricati e alle anagrafi strutturali
del patrimonio edilizio di cui all'art. 2, devono essere riportati in apposite
banche dati informatizzate e collegate in rete". |
Nella relazione di accompagnamento al disegno di legge del senatore, Italia Casa titola: "il costo non graverà sulla proprietà". A noi non pare. Nessuno ti regala niente, tantomeno le assicurazioni.
Ricordiamo al senatore che l'Italia è un paese povero che ha perso la guerra.
Al Senatore di Forza Italia consigliamo, piuttosto, di occuparsi
della sicurezza sulle strade e della sicurezza dei cittadini dalla criminalità,
nonché del dissesto idrogeologico italiano.
In campagna elettorale qualcuno ci aveva promesso maggiore sicurezza. Non immaginavamo
proprio che pensasse alla sicurezza statica delle nostre case e alle anagrafi
strutturali.
Senatore, titoli come questi sono all'ordine del giorno. Quanti morti e feriti si contano sulle strade italiane all'anno? Un bollettino di guerra!!
Senatore, invece di sfornare ddl che, a nostro avviso, trovano il tempo che trovano, perché non pensa ad una seria politica sulla sicurezza a partire dai programmi scolastici?
Noi proponiamo di detassare il reddito immobiliare per poter dare respiro ai proprietari e metterli in condizione di poter affrontare le spese per eseguire i lavori di manutenzione e ristrutturazione necessari.
Senza risorse non si fa un bel niente !
Il Governo dia la possibilità di scaricare dall'IRPEF tutte le spese sostenute per i lavori e non soltanto il 36% e riduca l'IVA al 5% sui lavori di manutenzione e ristrutturazione se vuole che il patrimonio immobiliare italiano non vada allo sfascio.
Senatore, le facciamo notare che di libretti, papiri e scartoffie varie gli immobili e i loro proprietari ne hanno fin sopra i capelli.
Le ricordiamo per citarne alcuni:
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Il certificato di abitabilità e agibilità.
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La dichiarazione di conformità dei vari impianti (elettrico, gas).
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Il libretto di impianto delle caldaiette autonome.
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Il libretto di centrale degli impianti di riscaldamento centralizzati.
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Certificazione e progetto ISPSEL approvato.
Che gran confusione!! C'è da impazzire e sono tutte pratiche burocratiche che costano, portano via tempo e soldi e non migliorano certo la situazione immobiliare italiana ormai allo sfascio.
E' da tempo che si picchia sul chiodo del libretto casa o fascicolo fabbricato, domani chissà cos'altro potrà proporre il Governo al prossimo crollo di un palazzo (un libretto tetto o un libretto idraulico, un libretto fondamenta, un libretto cemento armato e chi più ne ha più ne metta!).
Servirà a garantire la solidità del fabbricato?
Diciamo BASTA a queste fesserie che non risolvono un bel niente! Non sono i vari libretti che fanno stare in piedi una casa. Si tratta, a nostro avviso, dell'ennesimo furto legalizzato ai danni dei proprietari di casa, obbligati in questo modo a mantenere con i loro risparmi, l'apparato burocratico statale, a dare ulteriore "foraggio" alle casse dello Stato e a soddisfare le esigenze delle varie lobby che premono per avere lavoro e commesse.
Prendiamo per esempio i libretti impianto delle caldaiette autonome. Quanti in Italia adempiono ai loro doveri di manutenzione e controllo fumi? E poi, quanti in Italia allacciano le cinture di sicurezza sull'auto? il 10-20% sì e no.
E ora il Governo si illude che le case stiano meglio in piedi con il nuovo libretto di fabbricato?
Senatore, l'Italia è un paese povero che ha perso la guerra!
Ripetiamolo cosa occorre:
detassare il reddito immobiliare
Abolire l'ICI
scaricare dall'IRPEF le spese
IVA al 5%